Resistenza e Costituzione a scuola

//Resistenza e Costituzione a scuola

Le testimonianze nelle scuola hanno coinvolto oltre 600 ragazzi

L’anno scolastico 2008 – 2009 si sta concludendo e le iniziative per fare conoscere la Resistenza e la Costituzione sono state molte. Un gruppo di partigiani sono stati invitati a portare una loro testimonianza, dopo le lezioni di storia degli insegnanti. Queste testimonianze sono state molto apprezzate e molte le domande. Un interesse davvero significativo. Di norma l’impegno è rivolto alle quinte classi elementari, terze medie e Istituti superiori.
I testimoni, ai quali va il ringraziamento più sentito sono: Ives Pioli (Rina) 15 classi; Bruno Tirabassi 6 classi; Mario Bisi 2 classi e Ezio Bompani 6 classi.
Se si pensa che queste classi sono solitamente costituite anche da 22-23 alunni o studenti, risulta che in questo anno scolastico si è parlato con circa 650 giovani e giovanissimi.
Merita una menzione speciale il lavoro svolto da Giovanna Banchieri nel nostro Circolo di Crocetta – S. Lazzaro. Si è realizzato un rapporto importante con la Circoscrizione e con gli insegnanti.
Una ricerca storica sulla Resistenza nella zona dalla quale si è ricavato un volume “Le pietre raccontano” curato dalla Prof. Olimpia Nuzzi, e una mostra documentaria. La mostra è utilizzata nelle scuole ed è utile per le visite guidate nei luoghi di memoria. Da ciò l’idea di scuole che “adottano un cippo ricordo”. Anche questo impegno ha un grande significato poiché crea un interesse continuo.
A Giovanna, al Presidente Carpentieri, alla Dr. Giannuzzi, agli insegnanti un plauso e un sincero ringraziamento.
Molto importante e originale è l’incontro organizzato dal Dirigente scolastico Dr. Fondriez e gli insegnanti dell’8° circolo di Modena. A Cognento nella moderna scuola, una mattinata di laboratorio degli alunni delle quinte elementari con un gruppo di insegnanti che si sono prestate volontariamente. Un sabato mattina con i genitori per parlare della Costituzione con il Prof. Scagliarini e la presenza dell’Ass. Querzè e dirigenti dell’ANPI di quel Circolo.
Non abbiamo menzionato l’impegno verso le scuole di Carpi e della Bassa modenese. Ci impegnamo a farlo nel prossimo numero del giornale. Come è noto nella provincia di Modena i fiori in segno di omaggio ai caduti nelle giornate del 22 o 25 aprile di ogni anno, sono quasi sempre un impegno di intere classi di alunni di quinta elementare e/o terza media.

 

By | 2015-02-17T11:38:36+00:00 17 giugno 2009|Resistenza e Antifascismo Oggi|