L’istituto storico di Modena cerca materiale documentario

//L’istituto storico di Modena cerca materiale documentario

Continua la ricerca di materiale documentario da parte dell’Istituto storico di Modena finalizzato alla realizzazione del Dizionario storico dell’antifascismo modenese, opera che verrà pubblicata nel corso del 2008 grazie al sostegno delle Fondazioni bancarie presenti in provincia (Carpi, Mirandola, Modena, Vignola). L’obiettivo è realizzare un’opera di grande valore scientifico che consenta di conoscere sia la storia dell’antifascismo modenese, sia l’evoluzione della società modenese tra le due guerre mondiali.
Sono previsti due volumi, per un totale di circa 1.000 pagine: con schede descrittive di istituzioni, eventi, temi storiografici, e i profili di circa 700 tra antifascisti e personaggi significativi attivi a Modena tra il 1920 e il 1943.
Sarà una grande occasione di recupero della memoria storica dei modenesi attraverso la raccolta di nuove fonti e testimonianze.
L’Istituto storico invita chi è in possesso di materiale documentario (diari, lettere, fotografie, documenti) relativo all’antifascismo ed alla società modenese fra le due guerre, a metterlo a disposizione per la ricerca.
Tutta questa documentazione sarà riprodotta in tempi brevi e restituita ai proprietari, ed andrà a costituire un fondo d’archivio presso l’Istituto.
L’Istituto invita i familiari degli antifascisti perseguitati durante il regime fascista, a mettere a disposizione la documentazione conservata e a dare testimonianza della storia della propria famiglia, per completare così il quadro di conoscenze che deriva dalla consultazione delle carte di polizia conservate presso gli archivi di Stato. Chi fosse interessato può contattare la dott.ssa Simona Bezzi presso l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Viale Ciro Menotti 137 · 41100 Modena·
tel. 059 219442 / 059 243777 · fax 059 214899 ·
e-mail: antifascismo.modena@gmail.com

By | 2017-09-25T00:26:06+00:00 17 febbraio 2015|Resistenza e Antifascismo Oggi|