Nell’ottobre del 1939 il Prefetto registrava la presenza in provincia di 1.630 sovversivi, di cui 272 schedati (su un totale di circa 2.000 per tutto il periodo), ma 380 di questi erano stati costretti ad emigrare. Dall’entrata in vigore delle leggi repressive, 156 modenesi erano stati inviati al confino di polizia e 180 processati al Tribunale speciale.