1 agosto 1944, martedì
Viene chiuso il campo di concentramento di Fossoli.
Gli ebrei modenesi passati per il campo e uccisi ad Auschwitz risultano essere 13.

2 agosto 1944, mercoledì
A Barigazzo impiccati 4 partigiani, tra cui 2 fratelli, catturati in transito sulla via Giardini: Olindo e Primo Lanzotti, Loris Ferrarini e Rolando Casoli.
Al passo delle Forbici, comune di Frassinoro, durante una cruenta battaglia cadono 8 partigiani della Brigata Stella Rossa tra i quali uno di nazionalità russa: Francesco Alberini, Ruggero Bruni, Renzo Canelli, Adelmo Cuoghi, Grigori Kanovalenko, Sergio Lenzi, Rubino G. Olivieri, Amedeo Roncaglia.

6 agosto 1944, domenica
Reparti tedeschi devastano il centro di Montefiorino. Altri centri della zona libera (Piandelagotti, Villa Minozzo, Toano, Ligonchio) subiscono la stessa sorte. Nello stesso periodo i tedeschi operano lo sgombero di parte delle popolazioni di Fanano e Montese, per lÕavvicinarsi della linea del fronte.

7 agosto 1944, lunedì
Strage di 9 antifascisti e partigiani sul sagrato della chiesa di Rovereto di Novi. é nota come la “strage degli intellettuali”: prof. Alfredo Braghiroli, Aldo Gerusi, Jones Golinelli, Silvio Manfredini, il figlio Luigi Manfredini, dott. Francesco Maxia, prof. Roberto Serracchioli, prof. Barbato Zanoni, Canzio Zoldi.

9 agosto 1944, mercoledì
a Stuffione di Ravarino fucilati per rappresaglia tre ravarinesi in seguito all’attacco partigiano che portò alla distruzione di una camionetta tedesca: Basilide Bonzaghi, Giovanni Zecchini, Terzo Calvi.

Sopra: Montefiorino dopo un bombardamento
Sotto: Zona industriale di Modena dopo un bombardamento

11 agosto 1944, venerdì
Imponenti forze nazifasciste circondano la Brigata “A. Corsini” che era in sosta nel luogo di Rocchetta Sandri , Sestola – Fanano. Nel combattimento che ne segue cadono 14 partigiani: Riziero Agostini, Dario Baldini, Oliviero Ballanti, Vittorina Bedonni, Danilo Battelli, Franco Bolelli (M.A.v.m.), Senesio Cerchiari, Mario Daccomi, Enrico Mazzoni, Seminio Palmieri, Osvaldo Piccioli, Renzo Piccioli, Fernando Predieri, Mario Zoboli (M.A.v.m.).

13 agosto 1944, domenica
Rappresaglia di Ospitaletto di Marano, con l’impiccagione di 6 partigiani e 8 civili. Poche ore dopo, nello stesso luogo, furono fucilati altri tre partigiani catturati. Geo Balestri, Dario Borelli, Aldo Casalgrandi, Antonio Maccaferri, Luciano Orlandi (M.A.v.m.), Primo Terzi, Augusto Cavedoni, Giuseppe Leonelli, Telemaco Pradelli. A Fanano, Modena, vengono impiccati quattro partigiani: Michele Danieli, Domenico Mazzotto, Alfredo Pavonessa, Luigi Russo.

14 agosto 1944, lunedì
Nei boschi di Monte Modino, Farneta di Montefiorino, informate da una spia, ingenti forze naziste sorpresero i partigiani della Brigata Bigi e nel combattimento che ne seguì caddero 8 partigiani: Giorgio Brandoli, Amilcare Cassinardi, Fernando Baschieri, Carlo Pellati, Domenico Sentieri, Natale Mandreoli, Mario Biondi, Leonardo Violano.

16 agosto 1944, mercoledì
Dopo un ampio rastrellamento nella zona, rappresaglia in Piazza Martiri a Carpi con la fucilazione di 16 ostaggi di cui 8 cittadini e 8 partigiani della Brigata Dimes: Arturo Aguzzoli, Augusto Artioli, Remo Brunatti, Enzo Bulgarelli, Dino Corradi, Umberto De Pietri,Walter Lusvardi, Giuseppe Zanotti. Nello stesso giorno, rappresaglia a Ravarino: 5 partigiani della Brigata W. Tabacchi vengono fucilati per un presunto attentato ad un fascista: Elio Barbieri, Giuseppe Benfatti, Lauro Bertelli, Belisle Borsari, Mario Morselli.


Donne partigiane insieme ad una antifascista per una foto ricordo della “sfoglia” per la pasta

17 agosto 1944, giovedì
A Selva di Puianello ed Ospitaletto di Marano scontro tra ingenti forze tedesche ed i partigiani della Brigata “Folloni”. I tedeschi incendiano case e impiccato un partigiano. In combattimento cadono altri 10 partigiani: Gino Cavani, Agostino Longini, Ivaldo Maccaferri, Guido Malferrari, Dario Morelli (M.A.v.m.), Livio A. Pelliccioli, Giorgio Fontanelli, Corrado Tagliavini, Luciano Scandellari, Amerigo Vandini. Nella stessa battaglia cade in mani nemiche Antonio Ferrari, studente universitario, che dopo aver subito inenarrabili torture, è stato fucilato il 25 agosto a Ospitaletto di Marano. Questo episodio è ricordato insieme a quello del 13 agosto.

21 agosto 1944, martedì
A Ganaceto, Modena, impiccati 4 partigiani dai fascisti per rappresaglia dopo il ferimento di tre soldati tedeschi: Vittorio Golfrè padre, Bruno Golfrè figlio, Aristide Nini e Franco Prestendo.

25 agosto 1944, venerdì
A Monzone di Pavullo fucilati 2 partigiani in seguito al combat-timento di Montefiorino: Ivo Camatti e Marino Donati.

29 agosto 1944, martedì
A Migliarina di Carpi sono trucidati per rappresaglia 4 partigiani di diverse Brigate: Romano Bianchini, Erio Fieni, Dante Loschi e il figlio Fernando Loschi. In una furiosa battaglia a Sant’Antonio in Alpe – Molazzana contro ingenti forze nemiche, cadono 19 partigiani della Brigata “Gruppo Valanga delle Alpi Apuane” di cui 4 modenesi: Ettore Bruni (M.A.v.m.), Renzo Sassi (M.A.v.m.), Edoardo Bergamini, Rubino Olivieri.

30 agosto 1944, mercoledì
a Bologna vengono fucilati due partigiani di Manzolino: Arturo Garagnani e il fratello Celestino Garagnani. Fucilati a Casa Durini Ð Fanano, 4 partigiani della Brigata “Scarabelli” catturati il 25 agosto: Bruno Bonucchi, Bruno Tonioni, Giuseppe Venturelli e Vasco Venturelli.